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marinopaola
solo affrontando il rischio si capisce di essere ancora vivi e se lo siamo davvero, finché lo siamo ancora. Non è la fede a smuovere le montagne, temo, ma l’audacia sì.


IN TUTTE LE LIBRERIE IL SECONDO LIBRO DI PAOLA MARINO EDITO DA BESA-EDITRICE

 

6 ottobre 2008
qualcosa che amo
 

E’ cielo è terra

o solo un intermezzo di sole

un respiro profondo

sulle ali spiegate.

Ho combinato i colori

ad uno ad uno

sulle pieghe di un abito da festa

si sfalda

ogni certezza di sfumatura

e cambia tonalità

sulle rovine di una betulla.




permalink | inviato da Paola Marino il 6/10/2008 alle 12:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
4 ottobre 2008
!
 

Descrizione

Storie di donne, viaggi introspettivi attraverso le diverse anime di cui la psiche femminile si compone. Amori, passione, sentimenti che completano quello che le donne sono o che vorrebbero essere, che si confrontano con le ombre delle altre esistenze possibili e con quelle del non detto. Le protagoniste di questi racconti si librano leggere in una dimensione sospesa tra sogno e realtà, tra aspirazione e certezza, cercando di trovare la loro unicità.


Dettagli del libro


www.libreriauniversitaria.it




permalink | inviato da Paola Marino il 4/10/2008 alle 11:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 settembre 2008
qualcosa che amo
 

Il silenzio di un mattino di pioggia accarezza di fresco le spalle: un attimo intenso e solitario che scivola in istanti come l'odore della pioggia misto a quello del primo caffè.

Finestre e porte aperte perchè l'aria possa entrare portando ossigeno alle cose, un respiro più profondo. Mi affaccio sulla soglia del balcone in cerca di spicchi di cielo grigi carichi di pioggia.

Un temporale che sta per arrivare, qualcosa di nuovo, una pagina che si volta, una stagione che muta fuori ma dentro ancora ancora estate, l'anima che si spoglia per bagnarsi e sentire tutti i brividi. Si sveglia la strada, piccole note che librano nell'aria, brevi scatti e sorrisi. Infondo il cielo grigio non è che una pagina monocromatica per scriverci con tutti i colori. Più da vicino le carezze delle gocce, lucenti e trasparenti, lacrime di piacere, salate come quelle di dolore, gocce che lavano e portano via.




permalink | inviato da Paola Marino il 14/9/2008 alle 10:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
11 settembre 2008
qualcosa che amo
 "A volte c'è così bisogno di linee inattese e decise capaci di spezzare il cielo, per rompere armonicamente lo spazio davanti a sè, e in quello spazio ritagliar-si il proprio volo, il proprio immaginario. E magari di due occhi grandi  in cui specchiarsi, in qualche modo soprendersi fra forme e colori"



permalink | inviato da Paola Marino il 11/9/2008 alle 18:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
14 agosto 2008
qualcosa che amo
 

Infondo sono solo tracce

di un passaggio

le ferite a cielo aperto

tatuate silenziose

e guarite

di sale e di schiuma.

Setacciati i ricordi

leggere librazioni

si liberano dalla pelle

all'anima

di un respiro infinito.

Note al margine: Ti porterò laddove il vento scolpisce gli spigoli



permalink | inviato da Paola Marino il 14/8/2008 alle 17:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
6 agosto 2008
qualcosa che amo
 

Tutto bene

Amo il tuo passo lento ed infantile
sugli alti ciuffi d’erba, lungo i fossi.
Il tuo giardino spoglio d’ogni misura
le rondini dal petto bianco sopra
le voci dell’acqua, i fili elettrici.

Lenta in silenzio ogni parola
scivola sul mio corpo
al centro delle ali fortifica ogni fibra.
E chiudo gli occhi
ritrovo il sole mentre qui piove, però
va tutto bene.




permalink | inviato da Paola Marino il 6/8/2008 alle 18:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
4 agosto 2008
qualcosa che amo
 

Stormi

Non esiste la pace della risacca
nel tuo tacere che frana
sulle mie labbra, esiste
il tormento dello scoglio
che non sa frantumarne l’impeto.

In alto planano le pause
tra un’onda e l’altra, uno sparo
e il disperso stormire di pensieri
appena levati si fa a brandelli.

Oggi non ho altro che occhi
imbevuti d’inchiostro di seppia
si srotola la mente sulla sabbia
ma non trovo la tua bocca
a frastornare ali di falena

solo legni rigettati da un turbine di mare
e due linee di fuga d’uccelli dolenti.




permalink | inviato da Paola Marino il 4/8/2008 alle 13:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
4 luglio 2008
qualcosa che amo
 

Décolleté

Lo guardavo allontanarsi, sfumare
in un azzurro soffice
attraversare la linea rossa e via,
fuori dal cuore.
Ma tu non farci caso
chiudo anche questa attesa
e sai, non m’interessano
discorsi complicati, dispersivi.

Quello che ci s’illude di avere
è innominabile,
non sovrappongo più
l’orlo sottile del tuo stare
al bordo sfilato della mia scollatura.



permalink | inviato da Paola Marino il 4/7/2008 alle 13:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
11 giugno 2008
qualcosa che amo
                       

Navigo in una tazzina di caffé nero bollente per fuggire dai miei pensieri.



             (Musante riesce sempre a descrivere bene i miei stati d'animo. grazie maestro)



permalink | inviato da Paola Marino il 11/6/2008 alle 21:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
8 giugno 2008
qualcosa che amo
 

Guardami

Una notte piu' breve delle altre
 di vetro
 o forse fragile come il cristallo
le piccole cose
 i frammenti d'aria colorata respirati insieme
 guardami ti prego
 anche solo per un attimo
 guardami

 

                           




permalink | inviato da Paola Marino il 8/6/2008 alle 8:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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